Legge di bilancio 2026

Data Icona documento 1/27/2026

Vediamo insieme cinque punti fondamentali

PUNTO 1: RIDUZIONE IRPEF

Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche

Attualmente, gli scaglioni IRPEF sono così distribuiti:

  • 23% per redditi fino a 28.000 euro;

  • 35% per redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro;

  • 43% per redditi superiori a 50.000 euro.

La novità più importante riguarda lo scaglione intermedio di reddito, ossia quello dei redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro.
A partire dal periodo d’imposta 2026: l’aliquota IRPEF passa dal 35% al 33% per quella fascia di reddito!

  • Per i lavoratori dipendenti: la riduzione dell’IRPEF si vedrà ogni mese in busta paga, con un netto più alto.
  • Partite IVA: il beneficio emergerà in dichiarazione dei redditi, con meno imposte da pagare e il reddito netto maggiore rispetto al passato.


Pur con effetti differenziati in base a reddito, detrazioni e carichi familiari, la norma sembra orientata a una riduzione del carico fiscale sui redditi medi.

PUNTO 2: BONUS RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - proroga al 50% nel 2026

Il Bonus ristrutturazioni è una detrazione Irpef che permette di recuperare una parte delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione dell’abitazione principale attraverso uno sconto fiscale rateizzato nella dichiarazione dei redditi

  • Limite di spesa: massimo 96.000 euro per unità immobiliare;

  • ripartizione: la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo nel modello Redditi/730;

  • per le seconde case: la detrazione nel 2026 è al 36%, sempre con lo stesso tetto di spesa di 96.000 €.

PUNTO 3: SUPER-AMMORTAMENTO

La Legge di Bilancio 2026 rafforza in modo deciso il super-ammortamento, cioè la possibilità per le imprese di dedurre fiscalmente un valore maggiore rispetto al costo sostenuto per alcuni investimenti.
Le nuove percentuali sono strutturate per scaglioni di investimento:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

  • 100% per la quota di investimenti fino a 10 milioni;

  • 50% per la quota fino a 20 milioni.

Questo significa che il beneficio fiscale cresce con l’investimento, ma in modo progressivamente decrescente.

Attenzione: il beneficio aumenta per gli investimenti green

Per gli investimenti con finalità ambientali ed energetiche, la manovra prevede un super-ammortamento ancora più elevato, con maggiorazioni che possono arrivare fino al 220%
L’obiettivo è chiaro: incentivare la transizione ecologica delle imprese, premiando chi investe in:

  • riduzione dei consumi energetici;

  • sostenibilità ambientale;

  • innovazione “verde”.

PUNTO 4: BUONI PASTO ELETTRONICI

La Legge di Bilancio 2026 aumenta la soglia di esenzione fiscale dei buoni pasto elettronici: da 8 euro a 10 euro al giorno.

Cosa cambia davvero?

  • il buono fino a 10 € non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente;
  • nessuna tassazione né contributi per lavoratore e datore di lavoro;
  • maggiore potere d’acquisto senza aumentare il costo del lavoro.
PUNTO 5: ROTTAMAZIONE QUINQUIES

La manovra introduce anche una nuova rottamazione dei debiti fiscali, la cosiddetta
rottamazione quinquies. Riguarda la possibilità di definire agevolmente i debiti con il Fisco affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra 1° gennaio 2000 e 31 dicembre 2023.

In particolare, permette di estinguere i debiti (imposte e contributi) senza pagare sanzioni e interessi, con pagamento:

  • in un’unica soluzione, oppure
  • in 54 rate bimestrali (ovvero, nove anni di dilazione)

Attenzione però: la rottamazione quinquies non è una soluzione universale!

A breve, un post a questo dedicato.